Acquerello e isatis – 2008 - cm. 21,5x29.
Nacque l'uomo, fatto con seme divino da quell'artefice
del creato, principio di un mondo migliore,
o plasmato dal figlio di Giàpeto, a immagine di dei
che tutto reggono, impastando con acqua piovana
la terra recente che, appena separata dalle vette
dell'etere, ancora del cielo serbava il seme nativo;
e mentre gli altri animali curvi guardano il suolo,
all'uomo diede viso al vento e ordinò che vedesse
il cielo, che fissasse, eretto, il firmamento.
(libro primo - Metamorfosi di Ovidio)
Nel 2008 mi avventurai nella lettura delle Metamorfosi di Ovidio, mi venne voglia di realizzare una specie di fumetto ad acquarello, come un specie di appunto di lettura. Il libro di Ovidio si fece divorare in fretta ma data la mole e la grandezza delle Metamorfosi il mio tentativo di fumetto acquerellato rimase incompiuto, conto sempre di riprendere questo lavoro. Inserisco in questo blog alcune tavole.
Per gli altri acquerelli sulle Metamorfosi di Ovidio vai al link:
Acquerelli su Metamorfosi di Ovidio
Per chi non ha sotto mano il testo di Ovidio ecco un link
http://www.miti3000.it/mito/biblio/ovidio/metamorfosi/primo.htm
Lascio il commento solo qui, ma li ho visti tutti i tuoi acquerelli e mi sono letta o meglio riletto in parte Le Metamorfosi. L'acquerello poi di questo post è fantastico con quella figura proiettata verso l'alto in uno slancio sembra verso la divinità.
RispondiEliminaSia ben chiaro che lo dico senza acrimonia...ma io t'invidio.
RispondiEliminaQuesta serie di acquerelli è notevole e questo uomo eretto mi ha emozionata, perchè ci vedo il mio sguardo reverenziale di quando osservo un cielo carico di stelle.
Cristiana