Uomo eretto a fissare le stelle – Metamorfosi di Ovidio


francesco zaffuto - nascita dell'uomo - acquerello e isatis – 2008 - cm. 29x21,5

Nacque l'uomo, fatto con seme divino da quell'artefice
del creato, principio di un mondo migliore,
o plasmato dal figlio di Giàpeto, a immagine di dei
che tutto reggono, impastando con acqua piovana
la terra recente che, appena separata dalle vette
dell'etere, ancora del cielo serbava il seme nativo;
e mentre gli altri animali curvi guardano il suolo,
all'uomo diede viso al vento e ordinò che vedesse
il cielo, che fissasse, eretto, il firmamento.
(libro primo - Metamorfosi di Ovidio)

Per chi non ha sotto mano il testo di Ovidio ecco un link

2 commenti:

  1. Lascio il commento solo qui, ma li ho visti tutti i tuoi acquerelli e mi sono letta o meglio riletto in parte Le Metamorfosi. L'acquerello poi di questo post è fantastico con quella figura proiettata verso l'alto in uno slancio sembra verso la divinità.

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  2. Sia ben chiaro che lo dico senza acrimonia...ma io t'invidio.
    Questa serie di acquerelli è notevole e questo uomo eretto mi ha emozionata, perchè ci vedo il mio sguardo reverenziale di quando osservo un cielo carico di stelle.
    Cristiana

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