acquarello, isatis, polvere di pino -2008 - cm. 21,5x29
Del furto nessuno s'era accorto, se non un vecchio che sul posto
tutti conoscevano e che i vicini chiamavano Batto:
come guardiano sorvegliava i boschi, i verdi pascoli
e le mandrie delle cavalle di razza del ricco Nèleo.
Diffidando di lui, il dio lo trasse con gentilezza in disparte e:
"Chiunque tu sia, straniero, se capita che qualcuno cerchi
questo armento, non l'hai visto, e perché di ciò tu non rimanga
senza mercede, prenditi in premio una vacca bella lustra".
E gliela diede. Accettandola, quello gli rispose: "Stai tranquillo,
amico: del tuo furto parlerà prima una pietra, questa";
e ne indicò una. Il figlio di Giove finse di andar via,
ma di lì a poco tornò e con diverso aspetto e voce:
"Ehi, contadino," gli disse, "se qui intorno hai visto passare
delle giovenche, dammi aiuto e squarcia il silenzio su questo furto.
Avrai in un colpo solo una femmina col suo toro".
Il vecchio, visto che il premio raddoppiava: "Saranno
sotto a quei monti", rispose; e sotto a quei monti erano.
Rise il nipote di Atlante: "Perfido, tradisci me a me stesso?
me a me stesso tradisci?", e mutò quello spergiuro
in una dura pietra, che ancor oggi è chiamata 'la spia' …
(libro secondo - Metamorfosi di Ovidio)
Nel 2008 mi avventurai nella lettura delle Metamorfosi di Ovidio, mi venne voglia di realizzare una specie di fumetto ad acquarello, come un specie di appunto di lettura. Il libro di Ovidio si fece divorare in fretta ma data la mole e la grandezza delle Metamorfosi il mio tentativo di fumetto acquerellato rimase incompiuto, conto sempre di riprendere questo lavoro. Inserisco in questo blog alcune tavole.
Per gli altri acquerelli sulle Metamorfosi di Ovidio vai al link:
Acquerelli su Metamorfosi di Ovidio
Per chi non ha sotto mano il testo di Ovidio ecco un link
http://www.miti3000.it/mito/biblio/ovidio/metamorfosi/primo.htm
Non le ho mai lette. Il tuo post mi ha affascinato.
RispondiEliminaa Carolina Venturi
RispondiEliminane vale la pena di passare un po' di tempo nella lettura di Ovidio
ciao