lago di Carona

francesco zaffuto - casa di legno sul lago di Carona - Valle Brembana  (BG) - 2012 cm. 20,5x30
tecnica: acquerello - isatis - polvere di pino

nel 2012 ho dipinto poco
mi sono chiesto più volte perché continuo a dipingere
non ho trovato una risposta razionalmente convincente
Ho venduto ben pochi quadri durante la mia vita
per vendere devi fare sempre una qualche mostra
e spesso il costo della mostra supera quello del venduto
Molti quadri li ho regalati
alcuni sono stati graditi
altri non so
Continuerò a dipingere?
Ho cominciato a 10 anni
e sono passati 55 anni con colori e segni
Potrebbe bastare
I ripostigli della mia casa grondano di dipinti di vari periodi
di cose che ho visto
e di cose che frullavano
solo nella mia mente
Potrebbe anche bastare!
Lasciar sopravvivere qualche spazio libero in casa
Ma ancora
mi frullano dentro colori e segni
si combinano tra loro e mi spingono a continuare
Andrà a finire che anche quest'anno dipingerò
in qualche modo
Con calma continuerò
finché mi aiuteranno gli occhi
e non mi tremeranno troppo le mani

Questa è la foto che mi ha scattato di nascosto mia moglie mentre mi stavo accingendo allo schizzo della casa sul lago di Carona.

6 commenti:

  1. MI AUGURO davvero che tu continui nel tuo dipingere..e poco importa se vendi o no.
    Importante per noi è continuare a farlo, perchè è dentro di noi e se non lo facciamo abbiamo un debito con noi stessi.
    IN bocca al lupo Francesco..ciaooooo e grazie per la tua riflessione che faccio mia. ciao

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    1. a Carla
      la tua condivisione mi aiuta molto
      ciao carissima

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  2. Spero che tu continui a dipingere. Arte in tutte le forme, sia poesia, fotografia o pittura, e' un dono a te' stesso e a chi lo sa apprezzare. I tuoi dipinti sono sempre teneri e con colori vivi, e scrivi anche poeticamente. Buona Domenica :)

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  3. Ciao,
    Arrivo dal blog di Ernest, e scopro questo blog.
    Non ci conosciamo ma anch'io dipingo, tutte le sere, molte notti.
    Riesco a venderne, piu' per passaparola che non per una personale, ma dipingo per una sorta di cura, per non andare in giro ad accoppare fascisti, se poi vanno venduti, sinceramente, non mi e' mai interessato, anzi, quando trovo il bifolco che vuole uno sconto, alzo la quotazione del 20%, la mia arte non e' contrattabile.

    Volevo, se mi e' concesso, chiederti come mai le misure sono così mignon, non ti senti un po' rinchiuso da quei centimetri?

    Hasta
    Zac

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    1. Ciao Zac,
      leggo solo oggi il tuo commento e passo a visitare il tuo blog. Non ho mai dipinto di notte, di solito ho smesso al tramonto del sole. Ma per quello che dici una cosa ci accomuna: trovare nel dipingere un riposo a un travaglio interiore.
      Riguardo alle piccole dimensioni, non sempre ci faccio ricorso, ma è vero che spesso ho scelto dimensioni piccole; vado cercando frammenti, piccoli pezzi di un paesaggio esteriore ed interiore, e la dimensione piccola è come una parte nascosta quasi intima, che diventa grande solo se viene osservata e scoperta, spinge un po’ ad avvicinarsi.

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