L’immagine delle torri squarciate ha perseguitato un po’ tutti in questi anni. Un po’ per liberarmi da quella immagine e un po’ per guardarne il lato nascosto, dopo diversi tentativi, nel 2004 ho dipinto questa tela (olio cm. 60x40). Il colore del fondo è un blu notte, le due torri sono come due lastre ghiacciate e gli aerei somigliano a strani e indefiniti uccelli. Ma forse sono i quattro volti di Cassandra che necessitano una qualche motivazione: il primo volto è indefinito solo delle labbra chiuse (chi predice è parte del tutto, può dire o tacere, difficilmente sarà creduto); il secondo volto che guarda in alto è in grado di vedere; il terzo si deforma nel dolore ed è in grado di vedere anche la propria morte; il quarto volto è come sereno perché anche Cassandra che ha visto la sua morte muore, e la morte può essere più serena rispetto alla predizione della morte stessa.
precedente in acquerello
Cassandra e le torri - acquerello - 2004 - cm. 28x16,5
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